01/ago/2018

Come prenotare le vacanze? Con un brief accurato.

La precisione non va mai in vacanza!

Agosto, tempo di vacanza e di meritato relax!
Diciamocelo, le energie si sono lentamente esaurite e noi stiamo viaggiando a una velocità ridottissima, in attesa di spegnerci definitivamente sul lettino di una piscina, di una spiaggia, di un eremo in montagna.

A proposito… avete prenotato le vacanze?
Studi scientifici accreditatissimi dimostrano che una delle cose più stressanti che le persone sono costrette a vivere nell’arco dell’anno è proprio scegliere dove andare in vacanza. E, nonostante si sia diventati tutti degli ottimi agenti di viaggi, complici le piattaforme di recensione tra le quali spulciare per leggere analiticamente i commenti di chi ci ha preceduto, la paura delle brutte sorprese prende facilmente il sopravvento.

Del resto come dimenticare quella povera coppia di Turisti Fai da Te, “Ahiahiahiaiiiiii”?! Ecco che la soluzione si presenta invitante per tutti: l’Agenzia di Viaggi. Sedersi a quella scrivania, esprimere i propri desideri e rimanere piacevolmente stupiti dal fatto che qualcuno ci pensi al posto nostro è senza dubbio una delle più belle coccole che ci si possa regalare.

Quando vi recherete in Agenzia Viaggi per prenotare il vostro last minute... pensate a noi professionisti della comunicazione e chiedetevi “ma sono così bravo a fornire informazioni dettagliate alla mia Agenzia di Comunicazione come le fornisco al mio Consulente Viaggi?”.

La risposta ve la diamo già noi: no! E, infondo, è normale che sia così. Più l’argomento si distacca dal concreto, più facciamo difficoltà a definire le nostre intenzioni ed essere chiari nelle richieste. Per fortuna, però, esistono dei sistemi per la corretta stesura di qualsiasi brief e che tanto non si discostano dal flusso di coscienza che farete al vostro Assistente Viaggi.

OBIETTIVI
Volete vedere un posto mai visitato prima? Amate l’arte e l’architettura? Il vostro unico sogno è stendervi al sole per 20 giorni? Chi l’ha detto che si scia solo d’inverno? Insomma, la prima cosa che cercherà di capire il povero Assistente (ammettetelo, mica facile accontentarvi) è quali opportunità la vostra vacanza vi debba offrire o quali necessità debba soddisfare.

Analogamente, quando ci sediamo al vostro tavolo pensate a illustrarci per prima cosa tutti gli obiettivi dell’iniziativa per la quale ci avete interpellato, il più verticali e precisi possibile. E se è vero che gli obiettivi possono essere molteplici, il bello dell’All Inclusive sta solo nello stordimento della dose giornaliera di alcol, ma prima o poi l’effetto svanisce e la vacanza potrebbe risultare lontana da ciò che speravate.

TARGET
No, il nostro povero Assistente non vuole farsi i fatti vostri, ma per lui è importante sapere se partirete con 2 piccole pesti che stanno sotto i 10 anni, un’amica che ha voglia di scatenarsi in pista, una nonnina con i reumatismi. Definire il target è fondamentale perché le proposte, coerentemente studiate sugli obiettivi, non siano lontane dai desideri e dai bisogni di chi ci deve scegliere.

Perché se è vero che la Isla Bonita, a esempio, conquista tutti, la povera Nonna potrebbe non prendere bene la faccenda delle 4 di mattina tutte le sere.

MERCATO
Anche se siete i più in controtendenza del pianeta un’occhiattina ai posti scelti dalle persone che conoscete non potete non darla. E magari non per copiare, ma anche e solo per stabilire dove a priori non desiderate andare.

Se il competitor sembra avere costantemente idee migliori delle vostre, forse dovreste andare a lavorare per lui o semplicemente dovreste vigilare su quanto viene realizzato senza perdere di vista, però, la natura del vostro brand. Per non parlare del coraggio… possibile che il competitor nasca già pronto, con tutte le idee più interessanti del mercato già in tasca? Più probabilmente ha avuto in precisi momenti il coraggio di osare, innovare, creare tendenza.Per una volta partite per quel villaggio proprio perché non esistono recensioni. Spesso il gioco può valere eccome la candela!

BUDGET
Il nostro povero Assistente vi ha ascoltato, ha compreso le vostre necessità, le ha confrontate con quanto da lui sperimentato e mettendo tutta la sua professionalità ed esperienza a vostro servizio vi ha fatto la proposta che non potete rifiutare… avreste mai il coraggio di dirgli “Ah scusa, forse non te l’avevo detto, per questa vacanza non c’è budget”.

Cosa dovrebbe fare, il povero Assistente? Pagarvi lui la vacanza purché possiate vivere il vostro sogno? Bellissimo, ma utopico.

Ecco perché la prima cosa da definire nel momento in cui vi sedete al tavolo dell’Agenzia (di qualsiasi tipo sia) è il budget. Perché se è vero che Rimini ad agosto può costare quanto New York a Capodanno è altrettanto vero che l’esperienza che vi portate a casa non è esattamente la stessa. Noi (e il nostro povero Assistente) abbiamo l’obiettivo primario di farvi vivere l’esperienza migliore che il vostro budget renda possibile. Per i miracoli ci stiamo ancora attrezzando.

Vi auguriamo, quindi, una vacanza all’altezza delle vostre aspettative, che vi faccia tornare a settembre non solo carichi di nuova energia, ma pronti a investire l’amore e la dedizione che avete impiegato nel scegliere la meta anche in qualsiasi azione di marketing la vostra azienda voglia sviluppare.

Noi, dal canto nostro, saremo chiusi dal 13 al 26 agosto. Al nostro ritorno saremo pronti a presentarvi un sistema innovativo, deontologico e semplificatore per rendere i vostri brief chiari, precisi e immediati.

Brief: uno strumento che permette di stabilire precisamente gli obiettivi, il panorama competitivo, le risorse e le azioni attuali, le scadenze e il budget.

Del resto non amiamo le brutte sorprese… non fateci essere quella vocina costretta a dirvi “Ahiahiahiaiiiiii”!